Gruppo Manara a lezione di sostenibilità in agricoltura per apprendere le novità dell’azienda agricola del futuro.

Sostenibilità è divenuta parola d’ordine per un’agricoltura sempre più sotto il mirino dell’opinione pubblica, che si interroga sulle produzioni agricole, sull’utilizzo dei fitosanitari e sulla salvaguardia di uomo e ambiente. E quindi come affrontare la sostenibilità affinchè diventi un’opportunità e non un ostacolo allo sviluppo dell’agricoltura? e come sviluppare un approccio che ne comprenda tutti gli aspetti, sia quello sociale che ambientale ma anche quello economico?

Il progetto della Forward Farming realizzato da Bayer, tenta di rispondere a queste domande, promuovendo concretamente un modo di fare agricoltura rispettoso dell’ambiente, degli animali e dell’uomo ma anche dell’attività agricola, dei prodotti che ne derivano e dei mercati.  

 

 

 

All’evento di presentazione dell’iniziativa della prima e unica Forward Farming, l'azienda agricola Moranda in Valpantena, martedì 28 marzo 2017 erano presenti alcuni importanti rappresentanti del gruppo tedesco, oltre a esperti di biodiversità e di agricoltura sostenibile. Bernd Naaf, responsabile Business Affairs and Communications e membro del comitato esecutivo di Bayer Crop Science anche Klaus Kirsch, Global Manager del progetto. La partecipazione all’evento di Paolo Fontana, presidente di Worldwide Biodiversity Association ha inoltre offerto alcuni importanti spunti per parlare anche di difesa della biodiversità.

 

 

Agricoltura e opinione pubblica.

Le Forward Farming (sono sei in in tutto il mondo, l’unica italiana si trova a Verona) punta a promuovere e a far comprendere l’attività agricola all’opinione pubblica che spesso non è abbastanza informata sul modo in cui gli alimenti vengono prodotti.

 

“Quello che si riscontra nella società – ha commentato Bernd Naaf, responsabile Business Affairs and Communications e membro del comitato esecutivo di Bayer Crop Science - si vede anche nel mondo politico, e nel dialogo con le istituzioni europee è importante far comprendere bene cosa c’è dietro all’attività di un’azienda agricola che coinvolge i nostri prodotti, per far sì che ognuno sia davvero informato e per evitare che si prendano decisioni in modo emotivo a causa di una mancanza di conoscenza. Purtroppo in molti casi la gente sa davvero poco della produzione agricola, per cui Bayer intende portare l’agricoltura più vicina alla società, renderla più accessibile”. 

 

 

Progetto Bayer ForwardFarms. Le Bayer ForwardFarms attive oggi presenti in Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi e Italia sono piattaforme di conoscenza che permettono agli imprenditori agricoli partecipanti di associare alla propria esperienza quella degli esperti Bayer e di altri partner specializzati, così come le più avanzate tecnologie con l’obiettivo di raggiungere una sostenibilità a tutto tondo: economica, sociale e ambientale.

 

 

 

Nato, a livello mondiale, nel 2014 il progetto delle Bayer Forward Farming si basa su tre pilastri:

 

1. produzione integrata (integrated crop solutions) attraverso l’utilizzo di sementi e prodotti innovativi per proteggere resa e qualità dei prodotti agricoli.

 

2. la promozione di norme di sicurezza per l’operatore (proactive stewardship) per assicurare il corretto utilizzo dei prodotti per la protezione delle colture e delle sementi, per proteggere la salute umana e tutelare l’ambiente.

 

3. Partnership e collaborazioni con aziende, università e stakeholders per portare alla realizzazione di queste buone pratiche, per salvaguardare la qualità della vita degli agricoltori e della società in generale. Collaborazioni vantaggiose che hanno l’obiettivo comune di unire le migliori competenze, per un’agricoltura moderna e sostenibile.

 


Nel concreto le attività svolte nell’azienda agricola hanno riguardato:

la sperimentazione di soluzioni integrate per la difesa che coinvolgano tecniche agronomiche e agrofarmaci chimici e biologici per la protezione delle colture nel rispetto del consumatore e dell’ambiente.

Monitoraggio della malattie fungine, per conoscere in anticipo lo sviluppo delle malattie e prendere quindi le decisioni e fare i trattamenti nel momento giusto

Monitoraggio degli insetti dannosi, ricevendo informazioni in tempo reale sullo sviluppo degli insetti dannosi, per intervenire solo quando serve.

Monitoraggio del clima, ricevendo informazioni in tempo reale  su variazioni di clima e umidità del suolo.

 

Il corretto utilizzo di dispositivi e servizi per la protezione individuale, il dosaggio e l’utilizzo sicuro degli agrofarmaci.

I macchinari per una corretta distribuzione degli agrofarmaci e le tecniche di smaltimento degli agrofarmaci attraverso sistemi naturale di degradazione.

 

Tutela e monitoraggio della biodiversità, favorendo la coesistenza di organismi viventi di diverse specie e vegetali per tutelare l’habitat naturale.